4. DUO NORDIO-CARUSI

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30 agosto 2015
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3. CARMEN di G. Bizet
30 agosto 2015
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Venerdì 27 novembre 2015 ore 21.00

Duo violino-pianoforte

Domenico Nordio, violino

Nazzareno Carusi, pianoforte

 

Ludwig van Beethoven: Sonata in fa maggiore op. 24 “La primavera”

  1. Allegro
  2. Adagio molto espressivo
  3. Scherzo: Allegro Molto
  4. Rondo: Allegro ma non troppo

Johannes Brahms – Sonata in sol maggiore op. 78

  1. Vivace ma non troppo (sol maggiore)
  2. Adagio (mi bemolle maggiore)
  3. Allegro molto moderato (sol minore)

 

***

 

Pietro Blumetti: Enigma

(prima esecuzione assoluta)

Sergej Prokofiev: Sonata in fa minore op. 80

  1. Andante assai
  2. Allegro brusco
  3. Andante
  4. Allegrissimo – Andante assai, come prima

 

Dedicato alla memoria del Prof. Vittoriano Esposito

Domenico Nordio – Violinista, violista e direttore d’orchestra, ha suonato alla Carnegie Hall di New York, alla Salle Pleyel di Parigi, al Teatro alla Scala di Milano, al Barbican Center di Londra e alla Suntory Hall di Tokyo. Nella sua trentennale carriera si eÌ esibito con la London Symphony, la National de France, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, le Orchestre della Radio di Stoccarda, Madrid, Lugano e Sofia, la Sinfonica di Mosca, la Nazionale della RAI e la Nazionale di Spagna. Oggi Nordio eÌ uno dei musicisti italiani di maggiore popolaritaÌ internazionale. Dopo lungo sodalizio con la Decca, nel 2012 ha siglato un’esclusiva discografica con Sony. Sotto l’etichetta Sony Classical ha appena pubblicato un nuovo disco con musiche di Respighi e Dallapiccola incise con la Filarmonica Toscanini diretta da Muhai Tang. Dal 2010 Nordio eÌ testimonial del progetto “Friends of Stradivari” della Fondazione Stradivari di Cremona.

Nazzareno Carusi – Nato a Celano, vive a Ravenna “per amore”. Allievo di Alexis Weissenberg e Viktor Merzhanov, da giovanissimo aveva studiato con Anna Maria Marrama, Lucia Passaglia e Adriano Vendramelli. Dopo la vittoria di una decina di concorsi nazionali e internazionali, anche a Roma, Parigi e Buffalo, gli è stato attribuito l’Alexis Weissenberg Preis a Engelberg. In seguito al debutto alla Carnegie Hall di New York ha tenuto concerti in tutto il mondo e la registrazione live di due suoi recital al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro Colón di Buenos Aires è stata pubblicata dalla EMI. Ordinario per concorso di Musica da camera al Conservatorio di Adria, è titolare per chiara fama della stessa materia all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola. Riccardo Muti l’ha definito “un musicista di altissimo valore” e Paolo Isotta, sul Corriere della Sera, “un pianista di rilevanza planetaria”. Gli è stata dedicata una voce nel Catalogo dei Viventi 2015.

Pietro Blumetti – Enigma
Attraverso un Canto sospeso su armonie e percorsi armonici sostanzialmente atonali, i due solisti sembrano dar vita ad un enigmatico dialogo, rivolto a cercare possibili confortanti “risposte” alle “domande” che si susseguono nello sviluppo del pensiero musicale; uno sviluppo generato da una coerente organica elaborazione della materia musicale (sotto il profilo melodico, armonico, timbrico e formale) che, partito da un momento più ampio e lirico, progressivamente procede fino ad arrivare ad una sezione appassionata e serrata che sfocia nel drammatico “gridando” del violino, apice formale del brano. L’umano approdo nella calma della misteriosa e desolata Ripresa appare l’unica possibile …“risposta”. PB

 

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