QUARTETTO MICHELANGELO

QUARTETTO MICHELANGELO

Venerdì 17 febbraio 2012

Venerdì 17 febbraio 2012 ore 21.00

QUARTETTO MICHELANGELO

QUARTETTO MICHELANGELO
Francesca Vicari violino
Luca Sanzò viola
Gianluca Giganti violoncello
Elena Matteucci pianoforte

Robert Schumann: Quartetto op. 47 in mib magg.
Sostenuto assai – allegro non troppo
Scherzo. Molto vivace
Andante cantabile
Finale. Vivace

Johannes Brahms: Quartetto op. 25 in sol minore
Allegro
Intermezzo
Andante con moto
Rondo alla Zingarese

Formatosi nel 1986, nei suoi venticinque anni di attività il Quartetto Michelangelo si è affermato come uno dei migliori gruppi da camera della sua generazione. Dopo l’esordio avvenuto in Spagna, nel 1993 ha vinto il primo premio al concorso cameristico internazionale di Illzach (Francia). Regolarmente invitato dalle principali associazioni concertistiche italiane, il gruppo ha tenuto concerti in Europa e nelle Americhe, godendo sempre dell’accoglienza più calorosa del pubblico e dei favori della critica. “ Il Quartetto Michelangelo si cimenta abitualmente con i grandi titoli del suo repertorio, con una dimestichezza che affonda le radici nell’affetto per la pagina suonata oltreché nella lucida coscienza critica. Solo così ha potuto trovare ed affinare nel tempo un suono morbido e pastoso e un’intesa che travalica di gran lunga il semplice affiatamento professionale” (La Stampa).  Accanto al repertorio suo proprio, il gruppo propone anche composizioni per quintetto, collaborando con musicisti come Dimitry Sitkovetsky, Massimo Quarta, Domenico Nordio; guarda con attenzione alla produzione contemporanea, avendo al suo attivo alcune composizioni ad esso dedicate, e si dedica con passione alla prassi esecutiva con strumenti originali. La critica discografica ha accolto con grande apprezzamento le registrazioni che il quartetto ha effettuato per Nuova Era e, dal 2003, per Chandos:                                                                            “…bravissimi nel saper cogliere tutti quegli elementi psicologici e poetici emergenti dalle partiture, o nascosti nelle loro pieghe..” (Piano Time);               “…what matters is that these players make a very sympathetic team, instantly establishing a hushed intensity in a mood of dedication such as one might experience in a live concert…” (Gramophone);
“…this, surely, is how Schumann would have heard his scores…The Michelangelo is the equal of the finest ensembles in these works and brings, impressive depth to the music.” (Classic FM, Best Buy);
“…the italian players combine a terrific freshness and élan with a crucial feeling for rubato in Schumann’s lyrical melodies. The slow movement of the quartet is as gloriously sung as I have ever heard.” (The Telegraph)